Benvenuto qui! Su questo sito troverai i più affidabili Power Bank in commercio che ti aiuteranno a non ritrovarti con la batteria del tuo Smartphone a terra.

Purtroppo mi è capitato spesso di arrivare a metà giornata con lo smartphone quasi scarico soprattutto perchè oggi lo utilizzo veramente tanto. Acquistare un carica batterie portatile mi ha aiutato molto per aumentare la durata della batteria, ma con l’esperienza ho capito che quando si utilizza questo tipo di batterie portatili bisogna fare molta attenzione, perchè si rischia di danneggiare seriamente lo smartphone.

Purtroppo il mio IPhone 6 è servito da lezione, da quel momento ho scelto con cura quale powerbank utilizzare. In questo sito vi consiglierò quali sono i migliori in commercio e quali acquistare.

Ma cos’è un Power Bank?

Power Bank - Batteria ricaricabile USB
Schema costruttivo di un Power Bank tradizionale

Si tratta di una normale batteria ricaricabile, di solito di piccole dimensioni, comoda da portare in borsa o addirittura in tasca, molto leggera (il peso dipende dalle dimensioni e dalla capacità espressa in mAh di immagazzinare energia) che arriva in nostro aiuto quando la batteria dello smartphone o del tablet è esaurita.

É noto infatti che nonostante i nostri cellulari siano ormai in grado di fare cose straordinarie, le batterie sono un bel tallone di Achille per apparecchi in grado di connetterci con il mondo e che consumano molto molto di più, rispetto a quello che avveniva anni fa. Facebook, Whatsapp, Instagram, Email e applicazioni varie incidono molto sulla autonomia delle batterie dei vari smartphone che purtroppo non reggono l’utilizzo prolungato.

Utilizzare un Power Bank meglio se superiore a 10.000 mAh, ci permette di non restare senza smartphone, soprattutto quando siamo fuori casa e non abbiamo modo di collegarci ad una presa di alimentazione.

Come si utilizza?

Il funzionamento del Power Bank è abbastanza semplice: basta collegare il nostro device (smartphone che sia IPhone, Samsung oppure un tablet etc..) attraverso il cavetto di ricarica già in nostro possesso all’uscita USB del Power Bank, in questo modo si ottiene una carica extra del nostro smartphone da poter utilizzare ogni volta che se ne ha la necessità.

E quando anche il Power Bank avrà terminato la sua carica, a sua volta sarà possibile ricaricarlo alla presa di corrente sempre attraverso un cavetto USB in dotazione per portarlo nuovamente al massimo della sua funzionalità.

Ormai tutti hanno a portata di mano un Power Bank portatile, soprattutto se utilizziamo molto lo smartphone sia per lavoro che per svago.

Vi do un consiglio:

Evitate di acquistare Power Bank con ricarica veloce, alla lunga potrebbero danneggiare la batteria del vostro smartphone oppure ridurre le sue performance.

Quanto tempo occorre per ricaricare un Powerbank?

Esistono diversi modelli di Power Bank, con capacità differenti e relativi tempi di ricarica. Questo significa che più sarà grande la capacità della vostra batteria di emergenza e più ore ci vorranno per ricaricarla. Diciamo che un Power Bank medio-grande, necessita dalle 2 alle 5 ore per ricaricarsi, mentre per quelli più grandi si può arrivare anche a 10 ore, ma garantiscono la possibilità di ricaricare il vostro smartphone anche più di 20 volte con la stessa carica!

Come scegliere un Power Bank?

Il mercato offre diverse tipologie e ciò che ci rassicura è che si tratta di un accessorio universale ovvero che, grazie alla sua porta usb, si adatta a qualsiasi tipo di dispositivo, smartphone o tablet che sia. La differenza sostanziale sta quindi nel saper scegliere le migliori marche per evitare spiacevoli inconvenienti come quello accaduto a me con il mio IPhone 🙁

Dove acquistare il migliore Power Bank!

Ho raccolto in una sola pagina i migliori Power Bank in commercio, si tratta di ottime marche testate personalmente.

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