Un generatore di corrente è uno strumento molto utile che viene utilizzato soprattutto in casi di emergenza. In pratica, grazie a questo apparecchio potrai usufruire di una fonte di energia per alimentare i tuoi dispositivi in mancanza di corrente elettrica. Molto utile ad esempio per chi pratica campeggio oppure per chi passa molto tempo lontano da luoghi in cui non è disponibile una presa elettrica 220v.

Molto utile per chi ha bisogno di un accessorio molto più performante del classico power bank e che permette ad esempio di alimentare pc, ventilatore, minifrigo, piccolo aspirapolvere oppure la pompa per il gonfiaggio di un canotto o materassino.

Infatti, non è un caso che molte persone sono solite ricorrere ad un generatore di corrente quando vanno in vacanza, organizzano una fiera o semplicemente erogano un servizio ambulante perché si tratta di attività che sarebbero impossibili compiere, senza l’impiego di questo apparecchio.

Al giorno d’oggi esistono in commercio moltissimi modelli e scegliere quello che fa al proprio caso a volte risulta molto difficile. Ma in questa guida voglio aiutarti ad acquistare il migliore, in maniera tale che soddisfi le tue aspettative ma anche il tuo portafoglio.

Come scegliere un generatore di corrente: caratteristiche e tipologie

Quando decidi di acquistare un generatore la prima cosa su cui devi soffermarti non è il prezzo come molti erroneamente fanno, ma la tua attenzione deve essere posta sulle caratteristiche. Un prodotto di scarsa qualità non potrà mai soddisfare appieno le tue esigenze, ma se vuoi dormire sonni tranquilli e ovviare a qualunque problematica del caso, allora poni maggiore riguardo alle peculiarità del dispositivo.

1. Potenza

Il primo aspetto che devi assolutamente considerare è la potenza, a prescindere se l’intento è quello di acquistare un generatore professionale o per uso domestico. In base al numero di apparecchi che vuoi far funzionare, dovrai stabilire di quanta potenza avrai bisogno in maniera tale da capire qual è la tipologia di apparecchio che fa maggiormente al caso tuo.

La potenza è espressa in Watt o in Kw. Se lo scopo è quello di alimentare gli elettrodomestici più comuni come per esempio, tv, computer, stufe elettriche, ventilatori ecc.. allora potrai focalizzare l’attenzione sui dispositivi che hanno una potenza tra i 2 e i 3 Kw.

I generatori che oscillano tra i 4 e i 6 Kw potranno alimentare elettrodomestici o attrezzi di lavoro dotati di potenza superiore a quella standard.

2. Autonomia

L’autonomia indica quante ore potrai utilizzare il dispositivo. Di base, i generatori potenti avranno una lunga autonomia, ma è chiaro che in questo caso la fascia di prezzo non sarà di certo bassa. Per non commettere errori, il mio consiglio è quello di acquistare un generatore della potenza adatta al lavoro che dovrai svolgere. Se l’apparecchio è troppo piccolo rispetto ai dispositivi da caricare sussiste il rischio che il motore si sforzi in maniera eccessiva causando un danneggiamento dello stesso, quindi alla luce di quanto sopra espresso fai molta attenzione a questo parametro.

3. Peso

In base al modello prescelto, il peso varia. Solitamente il peso di un generatore piccolo e compatto oscilla tra i 10 e i 12 kg, mentre se lo scopo è quello di impiegarlo per un uso professionale, in tal caso potrà raggiungere anche i 40-45 kg.

Ovviamente questo parametro non può essere preso alla leggera, tuttavia se si opta per un generatore professionale, ci sono alcuni modelli dotati di ruote.

4. Modalità di carica

Un ultimo fattore da considerare è la modalità di carica. In altre parole, come vuoi caricare a tua volta il generatore.

Esistono generatori di corrente portatili solari che possono essere caricati mediante un pannello solare  oppure altri modelli alimentati mediante la presa a muro.

Quale generatore di Corrente acquistare

Se non sai quale acquistare, il mio consiglio è di scegliere il SUAOKI Generatore Portatile Solare 150Wh. Molto utile per essere utilizzato come batteria di riserva per alimentare numerose periferiche ed accessori da campeggio. Attraverso un modulo è possibile effettuare la ricarica del dispositivo anche tramite pannello fotovoltaico (in vendita qui).

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